Il Como va vicino all'impresa, ma è l'Inter di Cristian Chivu a prendersi tutto: vittoria 4-3 al Sinigaglia, rimonta completata e scudetto sempre più vicino. Una partita folle, ribaltata con carattere ma anche con episodi che accendono la polemica del tecnico nerazzurro.
Il Como di Cesc Fàbregas domina il primo tempo e vola sul 2-0: prima Valle, al primo gol in Serie A, poi Nico Paz, già all'11esima rete stagionale. Due azioni fluide, tecniche, che mettono a nudo le fragilità dell'Inter, tra le incertezze di Yann Sommer e una difesa troppo morbida. Chivu lo ammette senza giri di parole: "Nel primo tempo siamo stati sorpresi dalla loro intensità, eravamo molli in fase difensiva". Ma è proprio nel momento peggiore che cambia tutto. Al 45' Marcus Thuram accorcia con un tocco rapido su assist di Nicolò Barella, riaprendo una partita che sembrava segnata.
Nella ripresa è un'altra Inter. Ancora Thuram firma il 2-2 sfruttando un errore di Kempf, poi sale in cattedra Denzel Dumfries: colpo di testa su piazzato per il sorpasso e zampata vincente al 72' per il 4-2. Una rimonta costruita anche sui dettagli, come sottolinea Chivu: "Abbiamo lavorato sulle palle inattive, sarebbe un peccato non sfruttare le qualità dei nostri saltatori".








