BORSO DEL GRAPPA (TREVISO) - A quattordici anni travolge in motorino l’ottantacinquenne Antonio Gonzo che, scagliato al suolo a margine della strada, muore sul colpo. La tragedia è avvenuta sabato sera alle 20 lungo la provinciale 57, che collega Romano Alto a San Giacomo, in provincia di Vicenza: il ragazzino residente a Borso del Grappa (in provincia di Treviso) stava scendendo nella frazione più a valle per andare a prendere un amico e ritrovarsi in un locale del paese con altri coetanei. Superata una rotonda, procedendo lungo il rettilineo di via Alcide De Gasperi in discesa, all’altezza dell’incrocio con via Ca’ Negri, il quattordicenne si è trovato davanti Antonio Gonzo, ex dipendente dell’Enel residente poco distante e solito fare escursioni e passeggiate serali. L’impatto, a detta della famiglia del ragazzo, è stato inevitabile: in quel tratto non sono presenti attraversamenti pedonali.
Il corpo di Gonzo è finito a diversi metri di distanza, così come il quattordicenne e la sua Vespa, rotolati in mezzo alla strada e poi contro la siepe a margine della carreggiata. Anche il ragazzo è rimasto ferito alla spalla e al volto: quando i soccorsi sono arrivati, nell’oscurità, sul luogo dell’incidente si trovava in stato di choc, seduto per terra. È stato medicato dal 118, raggiunto dai genitori e trasferito al pronto soccorso di Bassano, per poi venire dimesso verso le 3. Niente da fare invece per l’anziano, di cui è stato constatato il decesso poco più tardi. I carabinieri della compagnia di Bassano hanno effettuato i rilievi e posto sotto sequestro la Vespa del quattordicenne: verranno verificate le revisioni ed eventuali modifiche al motore. Dal punto di vista della dinamica, invece, l’ipotesi è che l’anziano abbia attraversato improvvisamente in un punto in cui non avrebbe dovuto. Sulla velocità sono in corso degli accertamenti, ma al giovane è stata ritirata la patente in forma precauzionale: l’aveva ottenuta nell’autunno dell’anno scorso.






