L'Italia si trova nel pieno di un cambio di scenario meteorologico radicale. Il promontorio anticiclonico subtropicale che ci ha regalato un anticipo d'estate ha lasciato il posto a un profondo vortice mediterraneo, una struttura ciclonica che sta richiamando masse d'aria instabili e cariche di umidità.

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che il vortice sta agendo come un magnete per il pulviscolo sahariano. Le correnti di Scirocco in quota stanno trasportando enormi quantità di polvere dal deserto, rendendo l'atmosfera opaca. Tra lunedì e martedì ci aspettiamo piogge e rovesci su gran parte del Paese, con un rischio elevato di "piogge sporche" che depositeranno la polvere su auto e superfici.

La situazione tra lunedì 13 e martedì 14 aprile sarà particolarmente dinamica al Centro-Nord e nelle zone interne, dove oltre alle piogge, potranno anche svilupparsi i primi temporali della stagione. Una curiosità tecnica riguarda l'interazione tra fulmini e polvere: il pulviscolo sahariano può accentuare i contrasti in quota, favorendo una maggiore attività elettrica.

Per quanto riguarda l'aspetto termico, assisteremo a un'Italia divisa. Al Nord l'arrivo delle precipitazioni e della copertura nuvolosa provocherà un calo delle temperature, che rimarranno comunque gradevoli e non eccessivamente fredde. Al Centro-Sud, invece, le colonnine di mercurio continueranno a segnare valori ben oltre la media del periodo, alimentate dal costante afflusso di correnti meridionali.