Il Mediterraneo cambia volto. Il vasto campo di alta pressione, che ci ha tenuto compagnia per giorni, inizia a mostrare il fianco a un nuovo, affascinante e insidioso protagonista: il Ciclone Iberico-Algerino.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma la risalita di un vortice depressionario dal Nord Africa associato ad un graduale peggioramento; alcune piogge dalla Sardegna si estenderanno verso la Sicilia, il Sud peninsulare e, in modo più localizzato, verso le regioni del Centro nella giornata di domenica 8 marzo. Ma la vera particolarità di questa ondata di maltempo non sarà la pioggia, bensì ciò che pioverà dal cielo.
La neve rossa
Il ciclone sta infatti letteralmente pescando aria dal cuore del Sahara, sollevando tonnellate di polvere e sabbia. E questa sabbia in sospensione sta compiendo un viaggio incredibile, risalendo l'intera Europa fino a raggiungere persino la Scandinavia. Laddove questa sabbia incontrerà le precipitazioni nevose, darà vita al suggestivo fenomeno della "neve rossa" (o neve rosa).
Si tratta di un fenomeno meteorologico che si verifica quando i fiocchi di neve si legano al pulviscolo sahariano in sospensione nell'atmosfera; cadendo al suolo, il manto nevoso assume una colorazione che va dal rosa salmone al rossastro. Nei prossimi giorni potremo ammirare la neve rossa sui Pirenei, sulle cime più alte dei nostri Appennini e, cosa ancor più straordinaria, sulle montagne della lontanissima Norvegia.







