Nel trend beauty del less for more in cui la skin routine si avvicina alla semplicità e all'autenticità trovano spazio gesti e rituali di cura essenziali per un benessere maggiore.

Ecco, con la guida di Flavia Baldelli gli step più importanti, e facili soprattutto, per acquisire la manualità di una tecnica di automassaggio, un protocollo ispirato alla tecnica giapponese Kobido e arricchito da diverse tecniche manuali, Natural FaceLift, attraverso l’utilizzo del Gua Sha.

Gua Sha

Letteralmente, il suo nome significa “strofinare il calore”: il Gua Sha è un’antica tecnica di massaggio facciale basata sui principi della medicina cinese in grado di stimolare la circolazione sanguigna e il sistema linfatico. Ma come funziona il Gua Sha? Questo massaggio viso si realizza facendo scorrere sul viso alcuni appositi strumenti in pietra naturale, come il quarzo, la pietra Bian o la giada. La tecnica del Gua Sha al viso si basa sui principi di drenaggio e stimolazione nella produzione di elastina e collagene.

I risultati? Sin da subito si favorisce la distensione delle fasce muscolari, operando così una sorta di massaggio lifting per il viso con cui ottenere un effetto anti-age molto efficace. I segni dell’invecchiamento appaiono così attenuati e la pelle risulta decisamente più distesa e tonica. Inoltre, gli effetti del Gua Sha sono evidenti anche sui muscoli facciali, rimodellando e rassodando l’ovale per un effetto “botox naturale”: la costanza è fondamentale.