La sindaca di Genova Silvia Salis ha tenuto l'orazione ufficiale per la commemorazione dell'82^ anniversario dell'Eccidio della Benedicta, il massacro di partigiani avvenuto nel 1944 a Capanne di Marcarolo.

Aprendo il suo intervento, Salis ha definito la salita ai luoghi dell'eccidio come un "necessario esercizio di ossigenazione civile", un momento per respirare "l'aria sottile della verità" lontano dalle polemiche quotidiane.

"Siamo qui dove il tradimento divenne assassinio brutale - ha detto Salis, sottolineando l'importanza di "non temere le parole" -.

Le parole sono il dizionario della nostra democrazia.

Non bisogna avere timore di risultare 'divisivi': la verità non divide, la verità fonda".