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Dopo la risposta negativa di Prefetto e Questore sul divieto di manifestazione per sabato 18, la maggioranza di sinistra di Palazzo Marino si trincera nel voto di condanna
Il 18 aprile la manifestazione dei Patrioti in piazza del Duomo a Milano ci sarà. Il Partito democratico a Palazzo Marino, tramite la presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi, ha provato a esortare Prefettura e Questura ad annullare l’evento, senza esito. Lo stesso sindaco, Beppe Sala, ha ammesso che non ci sono elementi per vietarla ma, nonostante questo, Buscemi insiste e non ha intenzione di ritirare l’ordine del giorno, che arriverà regolarmente in Aula domani.
“Ho depositato un nuovo testo per il consiglio di lunedì in cui prendo atto del fatto che il sindaco ha sentito il prefetto e il questore, che hanno confermato la manifestazione - ha spiegato Buscemi a margine di una manifestazione in difesa della sanità pubblica – chiedo pertanto un voto politico all'aula contro il Remigration summit, che è assolutamente xenofobo e razzista”, ha dichiarato Buscemi. Insomma, il Pd vuole vincere anche quando non vince, chiedendo all’Aula, che ha la maggioranza sinistra, un voto politico contro la manifestazione alla quale parteciperà la Lega. Il risultato del voto appare scontato e i dem potranno trincerarsi dietro questo per dire che hanno avuto ragione loro e forse per tentare, nei loro progetti, di creare una spaccatura nella coalizione di maggioranza.






