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Nonostante il divieto, le forze dell'ordine mantengono alta l'attenzione per il rischio di raduni spontanei non autorizzati che potrebbero causare tensioni nel centro della Capitale
La Questura di Roma non ha autorizzato la manifestazione pro Palestina che era stata annunciata davanti alla sede nazionale del Partito Democratico domani pomeriggio in piazza Sant'Andrea delle Fratte nella Capitale. Il questore Roberto Massucci ha spiegato che alla base del provvedimento, oltre all'assenza di formale preavviso, alla base della motivazione del provvedimento vi è la inidoneità del sito annunciato per ospitare la manifestazione, a ridosso della sede di uno dei principali partiti, nonché il tema del sostegno alla causa palestinese in concomitanza con la Giornata della Memoria.
La mancanza di preavviso, che invece è obbligatorio ai sensi dell’articolo 18 del TULPS, ha portato al blocco della manifestazione, che si ispirava alla contestazione del Partito Democratico, che vede, tra i firmatari del disegno di legge in materia di antisemitismo, il senatore Graziano Delrio, nonché al sostegno della causa palestinese. La manifestazione era stata annunciata in ambiente Osint. Si tratta dell'ennesima provocazione dei pro Palestina, che stanno provando ad alzare il livello dello scontro.






