Scenario della vicenda è la zona di Monte Mario Alto, in via Taverna. Lì, da anni, una struttura gestita dall’associazione sportiva «Happy dog» è invasa ogni giorno da numerosi cani: naturale il costante, vivace abbaiare delle bestie. Nel palazzo vicino, però, molte persone si lamentano con l’amministratore di condominio, il quale, per liberarsi dal «ringhiare» ossessivo dei propri condomini, ha una sola strada: rivolgersi al Tribunale e chiedere l’allontanamento dei cani. Come soluzione alternativa, però, prospetta il divieto di abbaiare prima delle 9 e tra le 13 e le 16, e dopo le 18, e l’obbligo di insonorizzazione della struttura.