TREVISO - Il professore aveva organizzato una manifestazione No Vax sulle mura. Senza far rispettare le prescrizioni dettate dalla questura di Treviso: divieto di assembramento e obbligo di indossare le mascherine. Le misure non erano state rispettate dalle oltre 250 persone che il 19 giugno del 2021 si erano radunate sul bastione San Marco per protestare contro la gestione dell’emergenza Covid, bollata come dittatura sanitaria. Per questo nel marzo dell’anno il tribunale di Treviso aveva condannato Moreno Ferrari, 63 anni, insegnante di latino e storia, consigliere comunale di Lendinara (Rovigo), per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità, con annessa multa di 150 euro. Dopo oltre cinque anni, però, la Corte di Cassazione ha ribaltato tutto. Le norme nel frattempo sono cambiate. Il mancato rispetto delle misure di contenimento del virus non è più un reato. Da qui la decisione dei giudici di annullare la sentenza timbrata il 21 marzo dell’anno scorso dal tribunale di Treviso. Senza rinvio, cioè senza una rivalutazione: «Perché il fatto non è previsto dalla legge come reato». Ci può essere al massimo una sanzione amministrativa.
Cinque giorni prima della manifestazione, la questura aveva imposto all’organizzatore di avvisare i partecipanti del divieto di assembramento e dell’obbligo di usare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Nell’appello, convertito in ricorso per Cassazione, Ferrari ha evidenziato che gli spazi erano idonei a garantire la distanza di un metro. «L'obbligo di avvisare i partecipanti di rispettare il distanziamento è stato ottemperato tramite il passaparola - è stata la sua posizione, così come sintetizzata dai giudici - non c’era un obbligo di utilizzare necessariamente il microfono». Per Ferrari, poi, non toccava a lui vigilare. E personalmente non indossava la mascherina a fronte di una esenzione per motivi sanitari. In più, il 63enne ha sottolineato che il quel periodo il Veneto era zona bianca, cioè non c’era l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto: nel corso di una manifestazione statica poteva essere garantito il distanziamento.






