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Ultimo aggiornamento: 20:51

di Ferruccio Sansa e Giuseppe Pietrobelli

“Ho preso un pugno allo stomaco e adesso sono in attesa che mi facciano una Tac. Con una sigaretta mi hanno provocato una bruciatura a un braccio. E poi minacce di morte… insulti… Avevamo davanti a noi un popolo inferocito. Non mi è mai capitata una cosa del genere”. Giovanni Zardini, leader del Circolo Pink, ha dovuto rivolgersi alle cure del pronto soccorso dopo l’aggressione che ha subito assieme a una decina di persone che hanno effettuato un presidio antifascista durante il comizio che il generale Roberto Vannacci ha tenuto alla Fabbrica Pedavena Verona, a San Martino Buonalbergo.

L’eurodeputato ha lanciato il movimento Futuro Nazionale in una provincia che evidentemente è sensibile ai suoi proclami, visto che si sono presentate almeno un migliaio di persone che hanno sottoscritto l’adesione. Per l’occasione era presente anche il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, che ha lasciato la Lega Nord-Liga Veneta per sostenere l’ex vicesegretario della Lega per Salvini Premier.