Pirelli ha ricevuto comunicazione del provvedimento, approvato il 9 aprile con cui il consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali Golden Power.

Le nuove prescrizioni saranno in vigore finché Marco Polo, la società attraverso cui Cnrc-Sinochem ha il 34,1% di Pirelli, deterrà una quota superiore al 9,99 per cento.

Come emerso alla vigilia Marco Polo potrà esprimere al massimo 3 consiglieri che non potranno concorrere alle cariche di presidente, vicepresidente o amministratore delegato né presiedere comitati.

Eventuali trasferimenti di azioni dei cinesi non potranno avvenire in favore di soggetti collegati, controllati o controllanti. Il nuovo provvedimento Golden Power, confermando che Pirelli rientra tra le imprese che detengono beni e rapporti di rilevanza strategica per la sua tecnologia Cyber Tyre ha ritenuto che, in assenza del patto parasociale, sottoscritto tra gli azionisti Camfin, Mtp e il gruppo Sinochem, le esigenze di tutela degli asset detenuti da Pirelli, possano essere soddisfatte, in misura adeguata e proporzionata, mediante l'imposizione di ulteriori prescrizioni unitamente alla riproposizione di parte delle prescrizioni contenute nel primo decreto emesso a giugno 2023. Oltre a non poter diventare presidente, vice presidente, amministratore delegato, né presiedere eventuali comitati endoconsiliari a nessuno dei massimo tra amministratori della lista del socio cinese saranno conferiti deleghe gestionali, poteri esecutivi o attribuzioni idonee ad incidere sulle decisioni strategiche, industriali o finanziarie di Pirelli; qualora la lista presentata dovesse ottenere la maggioranza dei voti, non potrà concorrere in alcun modo alla nomina degli amministratori necessari per il completamento del cda. Cnrc-Sinochem potrà presentare una lista di candidati per la nomina del collegio sindacale di Pirelli con un massimo di un nominativo per un membro effettivo e un nominativo per un membro supplente. Le prescrizioni indicate resteranno in vigore fintanto che la società Marco Polo manterrà una partecipazione al capitale superiore al 9,99%. Inoltre, al mutamento del contesto che ha giustificato l'adozione delle prescrizione la società dei cinesi avrà facoltà di richiedere la revisione delle prescrizioni. Il Golden Power ha, inoltre, disposto l'imposizione delle seguenti specifiche prescrizioni nei confronti di Cnrc. Tra queste garantire che Marco Polo rispetti le prescrizioni imposte; non esercitare attività di direzione e coordinamento e, in particolare, come di seguito dettagliate, a titolo esemplificativo e non esaustivo: 1) assicurare piena autonomia a Pirelli in merito alla gestione dei rapporti con la clientela e con i fornitori; 2) garantire che Pirelli predisponga autonomamente i piani strategici, industriali, finanziari e/o il budget della società e del Gruppo; 3) garantire che Pirelli non sia soggetta a istruzioni da parte del Gruppo Sinochem; non emanare direttive in merito al compimento di operazioni straordinarie da parte di Pirelli, quali, ad esempio, quotazioni di strumenti finanziari, acquisizioni, dismissioni, concentrazioni, conferimenti, fusioni, scissioni, etc.; 8) non adottare decisioni determinanti in ordine alle strategie operative di Pirelli né formulare direttive strategiche di gruppo. Inoltre, è stata disposta l'imposizione di specifiche prescrizioni nei confronti di Pirelli tra cui di rifiutare ogni richiesta che esuli dal normale esercizio delle prerogative dei soci nonché di attuare qualsiasi iniziativa gestionale o organizzativa che provenga da soggetti riconducibili allo State-owned Assets Supervision and Administration Commission of the State Council (Sasac) cinese, con particolare riferimento a richieste riguardanti: - la condivisione di informazioni sensibili della società (material non-public technical information di Pirelli, inclusa l'attività sensibile di ricerca e sviluppo (anche non legata direttamente al Cyber Tyre), o informazioni riferite a tecnologie coperte da diritti di privativa industriale, proprietà intellettuale o, comunque, qualsiasi informazione afferente al know-how riconducibile a tali tecnologie, anche se in fase di sviluppo; il trasferimento di beni, sistemi e servizi ICT delle società del gruppo Pirelli presso infrastrutture situate al di fuori del territorio in cui vige la giurisdizione europea e/o gestite da soggetti riconducibili al Governo cinese; -il trasferimento o condivisione con soggetti riconducibili al Governo cinese di qualsiasi dato rilevato o elaborato attraverso la tecnologia Cyber Tyre. L'attuazione delle prescrizioni sarà oggetto di monitoraggio da parte del Ministero per le imprese e il made in Italy. Inoltre il socio cinese dovrà comunicare al Ministero qualunque trasferimento di azioni, che, in ogni caso, non dovrà avvenire a favore di soggetti collegati, controllati, controllanti o comunque soggetti al comune controllo del Sasac.