Sono 66.316 i migranti irregolari che sono sbarcati sulle coste italiane effettuando 1.493 viaggi. È la fotografia del fenomeno i cui dati – relativi all’anno 2025 - sono stati presentati dalla Polizia di Stato durante i festeggiamenti del 174esimo anniversario dalla loro fondazione, alla presenza del ministro degli Interni Matteo Piantedosi. Per quanto riguarda le aree di approdo, la Sicilia è al primo posto, con 55.581 arrivi, seguita dalla Calabria (2.468) e dalla Sardegna (2.169). Soltanto le isole siciliane come Lampedusa, Linosa e Lampione hanno accolto da sole 49.692 sbarchi.

Lo scorso anno il flusso di migranti è stato costituito prevalentemente da persone provenienti dal Bangladesh con 20.259 arrivi, davanti a Egitto con 9.115 ed Eritrea con 7.583.

Il calo degli sbarchi

I numeri del primo trimestre di quest’anno registrano – secondo Piantedosi – una diminuzione degli arrivi del 40% rispetto alla stessa finestra temporale ma del 2025. Per il ministro è stata intrapresa «la strada giusta» per contrastare gli arrivi irregolari e ridurre il numero degli sbarchi. «Mi sono impegnato personalmente, tra l’altro recandomi in Paesi come Bangladesh, Pakistan e Costa d’Avorio, per instaurare proficue collaborazioni, tanto che ad oggi gli arrivi da quei Paesi sono più che dimezzati, se non crollati del tutto», ha proseguito Piantedosi.