La telefonata di Arianna Meloni, sorella della premier e capo della segreteria politica di Fratelli d’Italia, le è appena arrivata. E’ fatta. Daniela Cameroni, 48 anni, novarese del quartiere Bicocca, prende il posto di Elena Chiorino nella giunta Cirio. Cameroni, racconti come nasce la sua storia politica.«Da quando ero piccola. In casa mia i temi dell’attualità sono sempre stati affrontati. Mi sono sempre informata su quello che accadeva. La politica fa parte della vita. Ho preso la mia prima tessera di partito alla nascita di FdI, nel 2013. Da allora sono sempre stata d’aiuto e supporto ai candidati in ogni campagna elettorale, dalle Comunali alle Regionali, mettendomi a loro disposizione. In questo modo ho conosciuto i candidati e la politica da dentro». La prima esperienza amministrativa?«Quella di oggi, da consigliere regionale. C’era una posizione nel listino in capo a Novara, non pensavo potesse ricadere su di me che nel frattempo, al congresso del partito nel dicembre 2023, ero entrata nel direttivo provinciale. Il profilo poteva ricalcare il mio, donna, imprenditrice. E così il direttivo provinciale per il listino alle Regionali propose il mio nome». Come è stata l’esperienza in Consiglio regionale?«Bellissima, formativa. Per chi, come me, è curioso di entrare nelle cose il Consiglio ti offre la possibilità di vedere come nascono e si sviluppano le idee, qual è la loro portata sulla vita di tutti i cittadini. E’ molto arricchente». Avrà le deleghe a Istruzione, Formazione e Partecipate. Qualche idea per approcciarsi a queste tematiche?«Studierò i dossier, farò domande. Sono certa che chi mi ha preceduto ha fatto bene, andrò in quel solco, poi vedrò».