Cimitero Flaminio, ingresso Nord. Una parte dell’area dei blocchi da qualche giorno è delimitata da reti rosse e nastri che dovrebbero impedire ai visitatori di avvicinarsi ad almeno tre strutture adiacenti a grandi pini. Dovrebbero, appunto, il condizionale è d’obbligo perché da lontano si potrebbe non notare subito il motivo di questa precauzione, ovvero che la lastra di cemento che riveste una parete di uno dei blocchi dove ci sono decine di loculi si è staccata - letteralmente - e rischia di crollare sopra la testa di eventuali malcapitati. A causare il distacco è stato il crollo di uno degli alberi accanto ai blocchi, un grande pino venuto giù la scorsa settimana e piombato proprio addosso al parallelepipedo di cemento. La lastra si è staccata e oggi resta «legata» alla struttura principale per pochi centimetri.
Prima Porta "a pezzi", lastra di cemento in bilico da giorni sul viale del cimitero
Cimitero Flaminio , ingresso Nord. Una parte dell’area dei blocchi da qualche giorno è delimitata da reti rosse e nastri che dovrebbero i...







