Stabilire quali linee di ricerca sostenere con finanziamenti pubblici significa orientare in modo concreto ciò che nei prossimi anni prenderà forma: alcune tecnologie verranno sviluppate, intere aree scientifiche cresceranno, mentre altre – seppur di per sé promettenti – rimarranno inevitabilmente ai margini. In questo processo di selezione si concentrano risorse, visioni e responsabilità che orientano non solo i singoli progetti, ma l’intero ecosistema della conoscenza, definendo le traiettorie lungo cui negli anni a venire si muoveranno università, laboratori e industria.

Marcello Canova, program director alla National Science Foundation (NSF), l’agenzia federale statunitense che finanzia la ricerca di base con un budget di circa 8 miliardi di dollari l’anno, lavora oggi esattamente dentro questo spazio decisionale. Il suo ruolo non si limita alla gestione amministrativa, ma incide direttamente sulla direzione della ricerca in ingegneria, dalla meccanica alle infrastrutture, fino alla manifattura e ai sistemi di trasporto.

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13 Dicembre 2025

«La responsabilità più grande è scegliere tra proposte che sono mediamente molto valide, ben costruite e portate avanti da gruppi di ricerca competenti - spiega Canova -. Il problema non è trovare idee di qualità, ma decidere quali possono andare avanti in uno scenario che per definizione è a risorse limitate, sapendo che dietro ciascuna delle proposte c’è una visione che meriterebbe di essere sviluppata».