Fiano considera la scelta "un classico della semplificazione manichea" per cui da una parte sta solo il male, dall'altra il bene. "Quando ho cominciato a frequentare il Pci milanese e poi il Pds - prosegue - si organizzavano incontri con la sinistra israeliana e quella palestinese e addirittura viaggi in Israele e Palestina per capire, per conoscere, per studiare (parola ormai desueta) e per farsi protagonisti del dialogo. Mai visto niente del genere nel Partito di oggi".
Fiano verso l'addio al Pd: "Impossibile rimanere in un Partito così"
"È veramente difficile se non impossibile rimanere in un Partito così". Con queste parole l'ex parlamentare dem Emanu...









