Melania Trump ha letto un comunicato preparato davanti ai giornalisti senza rispondere ad alcuna domanda. Ha negato ogni coinvolgimento sostenendo di non aver mai "avuto conoscenza degli abusi" del finanziere. e chiarendo anche la famosa e-mail inviata nel 2002 a Ghislaine Maxwell - la complice di Epstein oggi in carcere - firmata "Love, Melania". La first lady ha definito quella corrispondenza una "semplice nota di cortesia", senza alcun significato profondo. Una presa di posizione netta, che Donald Trump non ha mai potuto operare in virtù dei suoi trascorsi: “Le menzogne che mi collegano al vergognoso Jeffrey Epstein devono finire oggi stesso. Per anni sono circolate sui social molte immagini e dichiarazioni false”. Si riferisce a foto che la ritraevano insieme all’attuale presidente degli Stati Uniti e al finanziere in alcune feste dell’alta società newyorkese.
Epstein files, la mossa a sorpresa di Melania Trump
Una conferenza stampa a sorpresa e una domanda che rimbalza da Washington a New York: perché adesso? C'è un paradosso nella mossa di...












