Il cartello colorato affisso da qualche ora sulle serrande in via Pietro Micca 22 non lascia spazio a interpretazioni: «27 aprile, una nuova identità tutta da scoprire». Ecco cosa si legge sotto l’immagine disegnata di un paio di forbici impegnate a tagliare un nastro di colore rosso. È dunque questa, salvo sorprese, la data della riapertura del bar Norman, chiuso da sette mesi su disposizione della Procura dopo un’indagine della Guardia di finanza per presunte irregolarità nella gestione dei lavoratori.
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Un locale storico di Torino tra eleganza e tradizione granata
Un ritorno atteso, perché il Norman non è un locale qualunque. Nato nel 1893 come birreria e trasformato nel 1908 nel caffè che ancora oggi porta quel nome, per decenni è stato un punto di riferimento affacciato su piazza Solferino e, più in generale, nel cuore di Torino: bar pasticceria elegante, con grandi lampadari d’epoca, tappezzeria rossa alle pareti e vetrine ricche di dolci di qualità. Un luogo identitario anche per molti tifosi granata: secondo la tradizione, proprio qui sarebbe nato nel 1906 il Torino calcio.
Restano dubbi sul futuro e sul nuovo gestore







