Genova - Le imprese liguri assumeranno 46.610 lavoratori da aprile a giugno 2026, 1.130 in più rispetto allo stesso periodo del 2025, un nuovo massimo storico rispetto alle 46.350 entrate del 2024, ma il 78% riguarderà contratti a termine. Sono i dati previsionali aggiornati dei fabbisogni occupazionali delle imprese emersi dal bollettino mensile del sistema informativo “Excelsior” realizzato da Unioncamere. Cuochi, camerieri e altre professioni della ristorazione continuano ad essere le professioni nettamente più richieste sia a Genova che in Liguria con una richiesta di 1.610 posti solo dalle imprese genovesi e di 4.660 unità a livello regionale, seguite al secondo posto dagli addetti alle vendite, 670 per Genova e 1.350 in Liguria, e da personale per servizi di pulizia, 600 a Genova e 1.230 in Liguria. Tra le professioni più gettonate rilevano il personale addetto allo spostamento e alla consegna merci (420 a Genova e 650 in Liguria) e gli addetti all'accoglienza della clientela (290 a Genova e 610 in Liguria), oltre agli operai specializzati nelle rifiniture delle costruzioni a Genova (290 solo per Genova) e in Liguria le professioni qualificate nei servizi di sicurezza e vigilanza (480 unità). Le professioni più difficili da reperire, secondo le imprese genovesi, sono quelle tecniche specializzate: operai di macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche con un 88% di difficoltà su 50 richieste, marinai di coperta (81% su 90 richieste), operai addetti all'assemblaggio di prodotti industriali (76% su 70 richieste). In Liguria al primo posto sempre i marinai di coperta (91% su 180 richieste), seguono tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi (78% su 130 richieste) e operai specializzati in attrezzature elettriche e elettroniche (72% su 140 richieste). Oltre 21.800 assunzioni secondo Unioncamere si concentreranno nella Città metropolitana di Genova, il 30% riguarderà giovani under 30. Nel capoluogo ligure il settore dei servizi continua ad assorbire una quota via via crescente di entrate previste tanto da arrivare a toccare l'80% in linea col trend della Regione Liguria dell'81%, di cui 2.250 nei servizi alle imprese, 1.780 nel turismo, 930 nel commercio e 880 nei servizi alle persone.
Liguria, verso un aumento degli occupati ma il 78% dei contratti sarà a termine
Il bollettino mensile del sistema informativo “Excelsior” realizzato da Unioncamere: “Il settore dei servizi continua a trainare con l'81% delle entrate”






