“Non sono una sua vittima e non mi ha fatto conoscere lui mio marito”

Washington, 10 apr. (askanews) – Melania Trump a sorpresa ha convocato i giornalisti alla Casa Bianca per rilasciare una dichiarazione su Jeffrey Epstein.

“Non sono una vittima di Epstein e non è lui che mi ha fatto conoscere Donald Trump”, ha detto. “Girano sui social da anni numerose immagini e dichiarazioni su me e Epstein: sono completamente false”. Una dichiarazione di sei minuti in cui dice di voler riabilitare il suo nome e chiede al Congresso di concedere un’udienza alle vittime dei crimini di Epstein.

Ma perché proprio adesso, si chiedono i media Usa? La first lady non ha chiarito a quali notizie si riferisse, non ci sono state novità sul caso recenti, anzi, gli sviluppi internazionali, con l’attacco di Usa e Israele all’Iran, avevano fatto sparire dalle prime pagine i rapporti fra il presidente Usa e il miliardario pedofilo morto in carcere. Quindi perché Melania Trump ha deciso di riparlarne proprio ora riportando sui media il caso, in un momento di grande debolezza per il marito, a picco nei sondaggi col protrarsi della guerra? Oltretutto a pochi giorni dal licenziamento della procuratrice Pam Bondi, proprio perché ritenuta da Trump incapace di gestire lo scandalo.