"La frana di Petacciato è la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, della straordinaria fragilità del nostro territorio.
E' il segno dell'incuria politica e monopolistica degli appalti, la vergogna della mancanza dei controlli di chi è deputato a farli.
E' la dimostrazione che il regionalismo ha diviso l'Italia. Non ci sono reali investimenti specie nelle regioni del Mezzogiorno.
Quella frana è lì da cento anni". Lo afferma in una nota Potito Salatto, presidente di Confindustria Foggia, che interviene sulla frana a Petacciato in Molise. "A causa di quella frana - afferma Salatto - il Sud rischia di scontare un nuovo isolamento se non si interviene con interventi strutturali sulle fragilità risapute del territorio. Non è possibile che un abbondante acquazzone lasci a piedi migliaia di persone, nessuno si è accorto di niente. La frana ha colpito particolarmente il territorio della provincia di Foggia, non solo la mobilità ma anche il sistema della logistica continua a subire pesanti ripercussioni anche ora che i collegamenti sono ripresi".
Salatto chiede infine "interventi strutturali su ferrovia ed autostrada" e che "l'aeroporto di Foggia diventi hub per passeggeri e merci".