Roma, 10 apr. (askanews) – Volodymyr Zelensky teme mesi “molto difficili” per l’Ucraina sul piano politico e militare ma indica una possibile finestra per un vertice trilaterale con Usa e Russia tra aprile e giugno, in caso di de-escalation da parte russa. “Se la Russia sceglie la strada della de-escalation, credo che un incontro trilaterale avrà luogo”, ha scritto il leader ucraino su X, riportando quanto detto a un incontro con la stampa: “Questi sono mesi chiave” e che “sarà molto difficile per noi fino a settembre”.

Quanto alla tregua pasquale dichiarata ieri sera dal presidente russo Vladimir Putin, “l’Ucraina ha affermato più volte che siamo pronti a passi speculari. Quest’anno abbiamo proposto un cessate il fuoco per il periodo delle festività pasquali e agiremo di conseguenza”.

Il presidente ucraino si spinge però oltre. “Le persone hanno bisogno di una Pasqua senza minacce e di un reale avanzamento verso la pace, e in Russia c’è la possibilità di non tornare agli attacchi anche dopo la Pasqua”.

“Credo che gli americani non daranno a nessuno più tempo per questo dialogo”, sostiene Zelensky. Con l’avvicinarsi dell’estate, spiega, Washington sarà sempre più assorbita dalle dinamiche interne: “Si concentreranno sui processi interni, sulle elezioni”, con una sorta di “scadenza politica domestica intorno ad agosto”.