ALTO ADIGE - Avrebbe esportato illegalmente munizioni americane per 540mila dollari verso la Russia attraverso il Kirgisistan. Il commerciante d'armi altoatesino Manfred Gruber, 61 anni, si trova ora in un carcere federale negli Usa.

Il Dipartimento di Giustizia statunitense sottolinea che il 61enne «era conscio del fatto di infrangere la legge americana».

Secondo il Dipartimento di Giustizia americano, come anticipato dai giornali bolzanini Tageszeitung e Alto Adige, Gruber si sarebbe dichiarato colpevole durante una prima udienza. Gruber, che era stato arrestato già lo scorso ottobre mentre si stava recando a una fiera di settore a Washington, resta nel carcere di Brooklyn in attesa di giudizio. Stando alla ricostruzione delle autorità statunitensi, il 61enne sarebbe il presunto socio di un kirghiso che, lo scorso gennaio, è stato condannato a 39 mesi di reclusione con la stessa accusa.

«I crimini di Gruber hanno contribuito a sostenere una guerra sanguinosa che ha causato innumerevoli vittime - ha dichiarato il vice procuratore generale per la sicurezza nazionale John A. Eisenberg . La Divisione per la sicurezza nazionale (Nsd) è impegnata a chiamare in causa coloro che convogliano illegalmente armi e munizioni verso la macchina bellica russa».