"Se si è offeso, mi dispiace, ma ha fatto benissimo a fare quella denuncia per stalking. Però deve sapere che la sua denuncia arriva tre settimane dopo la mia, e la mia non è per stalking e diffamazione: la mia è 'tanta roba'". Con un contrattacco affidato ai suoi canali social, Maurizio Battista risponde all'ex manager, Fabio Censi, che lo ha querelato per stalking e diffamazione aggravata.

Nei confronti del comico romano è stata anche chiesta una misura interdittiva. Il caso riguarda alcuni video pubblicati da Battista sui suoi profili social in cui, senza mai fare il nome di Censi e riferendosi ad "uno sciacallo", accusa l'ex impresario di avergli sottratto circa un milione e mezzo di euro.

Per Battista, l'ex manager "ha fatto un errore. Diffamazione significa accusare qualcuno di una cosa che non ha fatto, ma lui quelle cose le ha fatte, e ho tutte le carte che parlano".

L'attore si dice quindi pronto alla battaglia legale, annunciando di volerla affrontare nelle sedi opportune. "Se devo pagare, pago. Se devo incassare, incasso. Però poi lei dovrà rispondere alla mia denuncia, e la mia non è stalking né diffamazione. La mia è la verità, tutta documentata con perizie tecniche", conclude Battista.