Lutto nel mondo della musica. Afrika Bambaataa (pseudonimo di Lance Taylor), pioniere dell’hip hop e dell’elettronica, è morto all’età di 68 anni. Lo annuncia in un post su Instagram la sua storica etichetta, la Tommy Boy Records, che lo ricorda come “una figura influente. Con la sua scomparsa, riflettiamo sui suoi contributi al genere musicale e alla cultura più ampia, che vivono ancora oggi”.
L’artista è morto di cancro alla prostata in Pennsylvania all’età di 68 anni, secondo quanto riferito dal suo avvocato. Noto per brani come “Planet Rock”, Bambaataa è stato una figura chiave nello sviluppo dell’hip-hop e ha fondato il collettivo artistico Universal Zulu Nation.
Lance Taylor nasce nel South Bronx, ha avuto un ruolo influente nel plasmare la musica hip-hop ed electro-funk. La sua eredità è stata celebrata in tutto il mondo, ma negli ultimi anni è stata oscurata da accuse di abusi sessuali da parte di diversi uomini. Le gravi accuse hanno complicato il suo percorso musica, segnandone un lento ma inesorabile declino.
La capacità di rielaborare e mixare vecchi successi divenne uno dei suoi tratti distintivi alle feste che iniziò a organizzare nei centri comunitari del quartiere all’inizio degli Anni 70. Era profondamente ispirato dal lavoro di Kool Herc, spesso considerato il padre dell’hip-hop.










