Un'altra impresa, un'altra storia Champions firmata Diego Pablo Simeone capace anche di togliersi i panni di sergente di ferro e commuoversi per l'addio al club di Antoine Griezmann direzione Orlando City.
Emozioni raccolte in una serata magica per l'ex giocatore di Lazio e Inter che, sulla panchina dell'Altetico Madrid praticamente per tutta la sua seconda vita calcistica da allenatore, ha messo a segno il colpo a sorpresa contro il Barcellona. Un 2-0 al Camp Nou contro Yamal e compagni che pone una seria ipoteca per la conquista della semifinale in vista del ritorno in casa al Metropolitano.
Primo successo sul campo del Barca che il Cholo ha potuto festeggiare e condividere insieme al figlio Giuliano tra i protagonisti del successo dei colchoneros. Un match certo condizionato dall'espulsione di Cubarsí che ha lasciato i blaugrana in dieci, ma la fantasia del Barca è stata comunque soffocata dall'intensità e dalla forza fisica dei madrileni, capaci di tirar fuori i due splendidi gol di Julián Álvarez e Sórloth.
Rete del 2-0 arrivato grazie all'assist del laterale ex Atalanta Matteo Ruggeri, pilastro dell'Atletico snobbato dalla Nazionale azzurra. E con quello messo a referto al Camp Nou, Ruggeri è salito a quota 7 assist stagionali. L'Atlético di Simeone, che nella Liga era stato sconfitto in casa proprio dal Barcellona la scorsa settimana, ha messo in campo una grinta fuori dal comune: la voglia di vincere degli uomini di Flick non è bastata rispetto all'esperienza e al cinismo dell'Atlético, una squadra che conosce a memoria il mantra della Champions quando affronta il Barcellona. Simeone non avrebbe potuto scegliere un momento migliore per vincere per la prima volta al Camp Nou e arrivare da favorito per la gara di ritorno in casa.








