Flop delle trattative tra Maisons du Monde e le banche per reperire nuova liquidità, ristrutturare il debito bancario e garantire il finanziamento del piano aziendale. Così ieri il gruppo dell’arredo, quotato a Parigi, ha perso in Borsa il 28,64% a 0,78 euro per azione dopo avere annunciato il fallimento delle trattative con i propri partner finanziari. Da inizio anno, l’azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di mobili e complementi d’arredo per la casa ha registrato un calo di oltre il 54%.
Nel rendere noto che le trattative con le banche non hanno avuto successo, Maisons du Monde ha evidenziato lo sfavorevole contesto geopolitico e dei consumi in cui si sono svolti i colloqui. L’insegna francese, presente in Italia con 41 punti vendita, punta a riposizionarsi sul mercato dopo il rallentamento delle vendite in Europa. Ma la via del rilancio passa per la raccolta di nuovi capitali e la ristrutturazione del debito bancario esistente. In un comunicato diffuso ieri, il gruppo ha spiegato di aver «proseguito le trattative con i propri partner finanziari per garantire il finanziamento del piano aziendale: le discussioni si svolgono, su iniziativa della società, nell’ambito di procedure amichevoli e riservate, concepite per anticipare eventuali difficoltà aziendali, ovvero una procedura di mandato ad hoc, seguita da una procedura di conciliazione attualmente in corso da gennaio 2026».






