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Sottomarini russi nelle acque del Regno Unito. Mosca torna a muoversi nei fondali delle acque del nord. Nel mirino del GUGI i cavi in fondo al mare

Un'operazione segreta che ha coinvolto un sottomarino russo d'attacco classe Akula e due sottomarini associati alla Direzione Generale per la Ricerca sugli Abissi, nota con l’acronimo di GUGI, è stata scoperta dalla Royal Navy, che ha dispiegato unità di superficie per monitorare tutti e tre i sottomarini. Secondo quanto riferisce Londra il sottomarino classe Akula si è ritirato dall'area, mentre i due associati al GUGI, che si ritiene essere direttamente collegato al GRU, l'intelligence militare russa, restano in missione nella zona e sono attualmente monitorati dalle Forze Armate britanniche. Secondo gli uomini di Whitehall, l'obiettivo dei sottomarini di Mosca sarebbe sempre lo stesso: spiare i cavi sottomarini posati nelle profondità delle acque del nord del Regno Unito.

Secondo il ministro della Difesa John Healey i sottomarini russi stavano conducendo un’operazione "segreta" su cavi e oleodotti nelle acque a nord dell’isola; per questo la fregata della Royal Navy HMS St Albans, alcuni elicotteri antisommergibile Merlin, decollati per tracciare tutti e tre i sottomarini, e un aereo per il pattugliamento marittimo P-8 Orion della Royal Air Force sono stati immediatamente dispiegati per “scoraggiare l'attività dannosa di Mosca”.