"I controlli di sicurezza nei locali di Crans-Montana non venivano eseguiti perché il Comune non aveva il personale per svolgere tali mansioni". Un'ulteriore conferma della carenza delle ispezioni antincendio nella stazione sciistica elvetica, in cui a Capodanno sono morte 41 persone, è emersa dall'interrogatorio svoltosi a Sion di Rudy Tissières, impiegato comunale dal 2018 al 2022. L'uomo, che figura tra i nove indagati dell'inchiesta sul rogo del Constellation, lavorava nell'ufficio diretto da Ken Jacquemoud, anch'egli indagato. La struttura avrebbe dovuto svolgere le ispezioni annuali, ma, nel caso del discobar andato a fuoco, non lo ha fatto per cinque anni. "Io non mi dovevo occupare direttamente dei controlli - ha precisato Tissières agli inquirenti - ma avevo segnalato a Jacquemoud i gravi problemi di organico della nostro ufficio".