Il collegio difensivo degli indagati nell'inchiesta della Procura di Genova per il presunto finanziamento ad Hamas esprime "soddisfazione" per la decisione della quinta sezione della Cassazione di annullare con rinvio la decisione del tribunale del Riesame di Genova che aveva confermato gli arresti di Mohammad Hannoun, Ra'ed Dawoud, Yaser Elasaly e Ryad Albunstanji dichiarando inammissibile nel contempo il ricorso della procura di Genova nei confronti di Raed El Salahat e Khalil Abu Deiah, già scarcerati dal Riesame.

Lo affermano in una nota gli avvocati Nicola Canestrini, Sandro Clementi, Fausto Gianelli, Elisa Marino, Gilberto Pagani, Pier Francesco Poli, Marina Prosperi, Nabil Ryah, Federico Riboldi, Dario Rossi, Flavio Rossi Albertini, Giuseppe Sambataro, Fabio Sommovigo, Emanuele Tambuscio, Gianluca Vitale e Samuele Zucchini.

"In attesa delle motivazioni della Suprema Corte - dicono i legali - pare evidente che il tribunale dovrà riconsiderare le posizioni degli indagati per i quali era stato provato solo l'invio a Gaza di aiuti alimentari e di denaro destinato ad attività umanitarie di sostegno alla popolazione civile". Per i legali inoltre "è importante anche che la Cassazione abbia dichiarato inammissibile il ricorso della procura della Repubblica di Genova diretto a fare entrare nel procedimento i documenti trasmessi dai servizi segreti israeliani e già esclusi dal Riesame".