Roma, 9 apr. (askanews) – “Siamo seriamente preoccupati da questa tendenza che si sta affermando con sempre maggiore violenza: è evidente che certi prezzi a scaffale innescano fenomeni speculativi e anche possibilità di frodi. Sappiamo di offerte alla Grande Distribuzione di oli a 4,3 euro/litro. Chiediamo che il Masaf si attivi per una verifica di tutte queste operazioni commerciali prima che sia tardi. A rischio è ormai l’intero tessuto olivicolo-oleario nazionale”. Così Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani.

Italia Olivicola chiede alle istituzioni un cambio di passo nei controlli, oltre all’apertura di un tavolo di concertazione urgente con la Grande Distribuzione per l’istituzione di meccanismi di controllo e verifica preventivi, di concerto con filiera e organi di vigilanza, a salvaguardia delle centinaia di migliaia di olivicoltori italiani ma anche dei consumatori.

Sicolo sottolinea che “mentre l’olio italiano resta nelle cisterne impazzano promozioni e offerte volantino a prezzi impossibili sugli scaffali della Grande Distribuzione. Olio extravergine di oliva di origine comunitaria a meno di 4 euro al litro quando a Jean l’olio spagnolo non è mai stato venduto a meno di 4 euro/kg. Olio extravergine di oliva italiano a meno di 7 euro al litro quando solo da pochi giorni si segnalano prezzi di 6,7 euro/kg all’ingrosso sulla piazza di Bari”.