Un vero e propio delirio da sbornia post-referendum. In Aula la Schlein risponde alla premier che di fatto ha elencato i risultati dell'esecutivo sia sul fronte interno che sugli esteri mentre la sinistra stava comodamente sul divano. "Presidente Meloni, se non è troppo impegnata con gli scandali ogni giorno dei suoi ministri, vorrei mandarle una cartolina dal Paese reale, quel Paese in cui negli ultimi quattro anni gli stipendi reali si sono abbassati di 9 punti percentuali, mentre il carrello della spesa aumentava di 25 punti. Gli italiani, con gli stessi stipendi di prima in tasca, non riescono più a fare la stessa spesa di prima. Abbiamo la crescita a zero, abbiamo un calo di produzione industriale che dura da tre anni. Se non ci fosse stato il Pnrr, che voi non avevate nemmeno votato, saremmo già in recessione", afferma la segretaria dem.
Poi prosegue nella sua filippica: "Avete sfidato la Costituzione e avete perso, il popolo sovrano vi ha battuto nelle urne. Si vede che avete molta voglia di tornare all'opposizione, vi accontenteremo". Insomma, la Schlein adesso dopo il referendum è convinta di poter mettere il muso davanti (per dirla alla Allegri) al centrodestra alle urne: peccato che i sondaggi parlino di un Pd in calo e soprattutto di un effetto-referendum già finito.









