Borse europee all'insegna della debolezza per i timori sulla tenuta della tregua tra Stati Uniti e Iran.

Lo stretto di Hormuz ancora chiuso spinge le quotazioni delle materie prime ed in particolare del petrolio.

Il Brent sale del 3% a 97,8 dollari ed è sugli stessi livelli il Wti che guadagna il 3,5%.

Il prezzo del gas è stabile a 46 euro al megawattora con un rialzo dell'1,5%. In frenata i metalli preziosi con l'oro che cede l'1,3% a 4.719 dollari l'oncia. L'argento perde il 3,7% ed è a ridosso dei 74 dollari.

L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, cede mezzo punto percentuale con i titoli legati al turismo sotto vendita. Milano cede lo 0,27% con il Ftse Mib che scende sotto i 47mila punti. Lo spread tra Btp e Bund si allarga a 80 punti base e continuano a risalere i rendimenti dei titoli di Stato.