Per giorni è bastato un movimento della coda a tenere viva la speranza. Ora quella speranza è finita: Timmy, la megattera intrappolata nel Mar Baltico non può più essere salvata. Le autorità del Meclemburgo-Pomerania Anteriore hanno deciso di interrompere ogni tentativo di recupero. Le condizioni dell’animale sono troppo gravi, e intervenire significherebbe soltanto prolungarne la sofferenza. “Le analisi scientifiche attualmente disponibili delineano un quadro inequivocabile: la balena è gravemente ferita e in condizioni di forte debilitazione”. Sul corpo sono state riscontrate “lesioni cutanee e segnali compatibili con traumi interni”, elementi che “non consentono più di ipotizzare un intervento di salvataggio con esito favorevole”. La megattera respira ancora, ma non si muove più.

L’esemplare, un maschio lungo circa dieci metri e dal peso stimato intorno alle dodici tonnellate, si era arenato nei bassi fondali di Niendorf, al largo della costa di Timmendorfer. Fin dai primi momenti si era attivata una macchina complessa di soccorsi: volontari, squadre specializzate e autorità locali hanno tentato ogni strada possibile. Sono state rimosse le reti da pesca in cui era rimasto impigliato, si è cercato di mantenerne il dorso idratato con onde artificiali, di scavare un canale per aumentare la profondità dell’acqua e di orientarne la testa verso il largo con l’aiuto di draghe e imbarcazioni.