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9 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 9:04
Doveva essere l’anno della semplificazione definitiva per le partite Iva, con l’estensione ufficiale della dichiarazione dei redditi precompilata ai professionisti. Questa rivoluzione si è però scontrata con la realtà burocratica, restituendo l’immagine di un modulo “fantasma” o, nella migliore delle ipotesi, gravemente incompleto.
Il problema della dichiarazione precompilata incompleta nasce da un paradosso normativo che sdoppia il calendario delle certificazioni uniche: ai dipendenti e ai pensionati, la Cu deve essere inviata entro il 16 marzo, alimentando correttamente i modelli 730 disponibili in primavera. Per i lavoratori autonomi e per i professionisti la scadenza è stata fissata al 30 aprile.






