Amaro epilogo per Flavio Cobolli a Montecarlo. Sorpreso con un doppio 6-3 dal belga Alexander Blockx, n. 91 del mondo e proveniente dalle qualificazioni, il tennista romano ha abbandonato il campo polemizzando non poco con la giudice di sedia francese Aurelie Tourte, colpevole, a suo avviso, di non aver gestito con autorevolezza alcune situazioni di gioco.

Punto contestato sul 5-3 nel secondo

La prima è avvenuta sul finire di partita, sul 5-3 per Blockx. Un dritto del belga è finito a ridosso della linea: per la tecnologia la palla è stata considerata buona per un millimetro. Incredulo Cobolli che, andando a rivedere il segno, ha segnalato alla giudice di sedia che il punto era da assegnare a lui. Tourte non se l’è sentita di contraddire il 'falco' e non ha attuato l''overrule' dicendo: "Cosa vuoi che faccia?".

Cobolli non le ha stretto la mano a fine partita

Il pubblico si è scaldato e, nel punto successivo, Cobolli si è di nuovo lamentato del fatto che non fosse ancora pronto a ricominciare a causa del frastuono della gente. Anche in questo caso Tourte è rimasta irremovibile a fine partita allora Cobolli, dopo averle rivolto alcuni improperi ed averla tacciata di 'immobilismo', ha deciso di non stringerle la mano. Un commiato, insomma, decisamente spiacevole.