Jasveen Sangha, la spacciatrice di Los Angeles che aveva venduto a Matthew Perry la ketamina che aveva causato la morte dell'attore è stata condannata a 15 anni di prigione. La donna si era dichiarata colpevole l'anno scorso di cinque capi d'accusa federali legati all'overdose di Perry: tre capi d'accusa per distribuzione di ketamina; un capo d'accusa per distribuzione di ketamina con conseguente morte o gravi lesioni personali; e un capo d'accusa per "gestione di un immobile adibito ad attività di spaccio".
Matthew Perry, a un anno dalla morte la mamma racconta la loro ultima conversazione
a cura della redazione Spettacoli
28 Ottobre 2024
I procuratori hanno sottolineato che i clienti conoscevano la Sangha come la "Regina della Ketamina" e hanno affermato che la donna venne a conoscenza dell'interesse di Perry per la ketamina tramite una conoscente che era in contatto con l'assistente personale dell'attore. Sangha si offrì di inviare un campione all'assistente di Perry, il quale finì per acquistare 50 fiale per conto dell'attore. Una di quelle fiale conteneva la ketamina che ha ucciso Perry, il cui corpo senza vita venne trovato il 28 ottobre 2023 nella sua casa di Los Angeles. L'attore aveva 54 anni.












