Miramis annuncia la propria "espansione ed evoluzione internazionale attraverso la creazione di una piattaforma dedicata all'ospitalità che comprende hotel, destinazioni dedicate alla ristorazione, all'intrattenimento e al benessere".

Con radici in Svezia e Italia, Miramis "ha un approccio selettivo all'espansione, con un numero limitato di destinazioni" che ora include anche i progetti già in corso a Stoccolma, come la trasformazione dello storico hotel e ristorante Hasselbacken e l'arena Gasometer, spiega il ceo del gruppo Stefano Cuoco.

"L'ingresso in Svezia - spiega Cuoco - rappresenta un passaggio naturale, un contesto in cui vediamo un forte potenziale per sviluppare esperienze di ospitalità, gastronomia e cultura, mantenendo la stessa visione di lungo periodo che ha guidato il nostro percorso in Toscana".

Il percorso di Miramis è iniziato a Porto Ercole con l'hotel La Roqqa e l'Isolotto Beach Club, con un modello che integra ospitalità e offerta gastronomica ispirate al contesto paesaggistico circostante.

Miramis si sposterà verso l'entroterra toscano, con Fattoria La Capitana, la cui apertura è prevista per il 2027: una tenuta di campagna a Magliano, dove si promuove la produzione di olio d'oliva e vino e che accoglierà gli ospiti in sole 12 suite. In vista la completa ristrutturazione dell'Hotel Torre di Cala Piccola e il progetto di rigenerazione dello storico stabilimento Ex Cirio a Porto Ercole che verrà trasformato in una struttura ricettiva all'avanguardia.