Bologna in emergenza, ma con tanta voglia di sognare in grande.
E pure consapevole che la discontinuità e le difficoltà accusate in campionato da novembre in poi (otto sconfitte casalinghe nelle ultime 10 uscite), hanno un rovescio della medaglia. Bologna a due facce, che in Europa ha perso solo nella gara inaugurale di Europa League per poi infilare 11 risultati utili consecutivi (4 pareggi e 7 vittorie, di cui 5 esterne). Dettaglio che tale non è, visto che l'unico ko è maturato a Birmigham, contro l'Aston Villa, proprio l'avversario di questi quarti di finale, sui quali il sipario si alzerà giovedì 9 aprile alle 21.
Ma allo stadio Dall'Ara imbattuto in Europa League e vicino al tutto esaurito, con oltre 30mila presenze e con ritorno a Birmingham giovedì della prossima settimana. L'Aston Villa è quarto in Premier League, è guidato a Unay Emery, mister Europa League, capace di alzare il trofeo quattro volte con Siviglia (3) e Villarreal. Di più: i Villans hanno sconfitto 2-0 in Champions i rossoblù nella scorsa stagione e 1-0 in Europa League in quella attuale: "Ma questa sarà un'altra storia, anche perché le sconfitte sono arrivate in gare secche sempre in trasferta e a inizio stagione.









