In una Pechino da fiaba vive la principessa Turandot, celebre per la sua bellezza e la sua spietatezza: chi vuole sposarla deve risolvere tre enigmi, pena la morte. Da questa storia prende avvio il nuovo capitolo del vodcast Opera Piccola Piccola, dedicato a una delle opere più affascinanti e misteriose di Giacomo Puccini, una fiaba orientale sospesa tra crudeltà e meraviglia.

Composta negli ultimi anni della vita del celebre compositore, Turandot rimase incompiuta alla sua morte, nel 1924. La prima rappresentazione arrivò nel 1926 al Teatro alla Scala di Milano, grazie al completamento realizzato dal compositore Franco Alfano a partire dagli appunti lasciati da Puccini. Anche questa incompiutezza contribuisce al fascino dell’opera: come se il suo finale continuasse ancora oggi a chiedere l’immaginazione di chi ascolta.

All’interno del percorso di Opera Piccola Piccola, anche Turandot è raccontata in due episodi complementari. Le puntate di tipo A, affidate a Florencia Di Stefano e alla narratrice Alessia Canducci, accompagnano bambine e bambini nella trama, tra racconto, dialogo e curiosità. Le puntate di tipo B si concentrano invece sulla musica: la pianista Anna Pedrazzini, insieme ai cantanti, guida l’ascolto della partitura pucciniana, trasformando il suono in uno strumento per riconoscere emozioni, atmosfere e caratteri.