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8 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 17:49

“Vittoria totale e completa. Al 100%. Nessun dubbio”. A distanza di 39 giorni dall’avvio dell’operazione “Epic Fury”, Donald Trump non ha dubbi sui risultati dell’accordo raggiunto con Teheran come la prova definitiva dell’efficacia della linea dura seguita da Washington. A patto che reggano alla prova dei fatti, il presidente degli Stati Uniti potrà presentare ai suoi elettori il cessate il fuoco temporaneo mediato dal Pakistan, la riapertura dello Stretto di Hormuz e l’avvio di un nuovo tavolo negoziale domani a Islamabad come risultati concreti, ottenuti senza concessioni sostanziali.

Tuttavia se di vittoria il tycoon può parlare, nella migliore delle ipotesi si è trattato di un successo tattico ma certamente non strategico. Il capo della Casa Bianca ha trovato una via d’uscita dal cul de sac geopolitico in cui si era infilato a sette mesi dalle elezioni di mid term, imboccando la strada delle trattative sulla scorta del gradimento riscosso presso gli americani in caduta libera nei sondaggi. La sola cosa che realmente gli interessi.