Serramanico con lama a un solo taglio, punta acuta, di almeno cinque centimetri: è su questo crinale che corre la stretta sui coltelli del Dl Sicurezza. Ma mentre il Governo riscrive la mappa dei divieti, allarga anche il perimetro del «giustificato motivo».

Per alcune tipologie di lame – come quelle su dette – non scatterà più il divieto assoluto di porto: basterà dimostrare una ragione lecita e verificabile.

La notizia è stata anticipata dall’edizione di oggi 8 aprile del Sole 24 Ore.

La modifica

È qui che passa la linea scelta da Palazzo Chigi, con un proprio emendamento che punta a tenere insieme la sicurezza pubblica e le esigenze di chi quegli strumenti li usa per lavoro, attività sportiva o caccia.