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8 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 15:46

Sohaib Teima è stato condannato a 25 anni di carcere. È questa la sentenza emessa dalla Corte di assise di Aosta per il ventiquattrenne di Fermo accusato del femminicidio della sua ex fidanzata, Auriane Nathalie Laisne. La giovane francese di 22 anni era stata trovata morta il 5 aprile 2024 all’interno della chiesetta abbandonata di Equilivaz, sopra La Salle, in Valle d’Aosta.

L’uomo non le aveva lasciato scampo, colpendola per tre volte al collo e all’addome con un’arma da taglio. Il pubblico ministero Manlio D’Ambrosi aveva chiesto il carcere a vita per il femminicida, giudicato capace di intendere e volere dopo una perizia psichiatrica. “La difesa ha fatto un tentativo di mistificazione della realtà, ha detto che si è trattato di un processo indiziario, ha posto una pista alternativa nel vano tentativo di confondere la Corte”. Questo quanto affermato dal pm D’Ambrosi durante le repliche del processo. “È offensivo per il pm e i suoi professionisti dire che abbiamo portato le risposte che voleva il pubblico ministero. Questo è il compito della difesa e non del pubblico ministero. Pensare ciò è oltremodo offensivo”, ha concluso D’Ambrosi.