Chi mastica l’inglese lo sa: Leap vuol dire balzo. E nome più azzeccato non poteva esserci per questa casa automobilistica della quale Stellantis ha preso nel 2023 il 20% costituendo contestualmente la joint-venture Leapmotor International (al 51% del gruppo franco-americo-italiano) che si occupa di commercializzare le auto del costruttore di Hangzhou oltre la Grande Muraglia. E i risultati sono gli occhi di tutti: con 10.749 unità, la piccola T03 vale oltre un quarto di tutte le 38.154 elettriche vendute in Italia nel primo trimestre dell’anno doppiando di diversi giri le migliori avversarie. Il merito va alle dimensioni ridotte (3,62 metri), al prezzo di 18.900 euro (scontato a 15.900), all’effetto degli incentivi e infine alla presenza e alla forza della rete di vendita Stellantis.
E se vediamo all’Europa, la T03 è la numero 4 tra le elettriche (la numero 2 se consideriamo solo i clienti privati). Altrettanto impressionanti sono i numeri del marchio che in Italia è cresciuto del 1.928% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con una quota del 2,4%. Se non è balzo questo… Che cosa accadrà allora quando Leapmotor aggiungerà alle T03, B10 e C10 almeno altri 3 modelli in gamma solo per i nostri mercati? Badate: non accadrà tra anni, ma tra qualche mese, e non potremo neppure sorprenderci troppo perché buona parte di quello che vedremo nel corso del 2026 e per l’inizio del 2027 è stato già mostrato lo scorso gennaio al Salone di Bruxelles.







