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Nessun dividendo fino al rimborso del prestito

Nel bel mezzo dei negoziati per il rilancio dell'ex Ilva, con la scadenza di fine aprile che si avvicina, Flacks Group alza il velo sulle proprie disponibilità finanziarie e scrive nuovamente ai commissari rinnovando la richiesta di una linea di finanziamento ponte temporanea per l'acquisizione dell'ex Ilva. A supporto di tale richiesta il gruppo Usa «si impegna a non distribuire dividendi né effettuare altre distribuzioni agli azionisti fino a quando il prestito ponte non sarà integralmente rimborsato». Nella lettera ai commissari datata 3 aprile, Flacks propone di formalizzare tale impegno «come clausola vincolante nella documentazione definitiva della transazione». Inoltre, i termini del prestito potrebbero includere, secondo l'investitore, «un'opzione per convertire in capitale, in tutto o in parte, l'importo residuo, a condizioni da concordare in buona fede tra le parti». Alla lettera è allegato una certificazione pro forma della situazione economico-gestionale consolidata e un prospetto contabile alla data del 27 marzo 2026 da cui emerge che Flacks Group detiene un portafoglio diversificato di attività societarie, immobiliari e finanziarie con un patrimonio netto consolidato pari a circa 2,22 miliardi di dollari. La liquidità disponibile complessiva sarebbe parti pari a circa 58,2 milioni di dollari presso istituti bancari, tra cui Jp Morgan e Bnp Paribas.