La direzione dell’ex Ilva sembra sempre più segnata. "Il gruppo Flacks ha esaminato le richieste avanzate dai commissari straordinari nell'ambito della procedura di vendita dell'ex Ilva, giungendo a una conclusione netta: la maggior parte di esse è irricevibile e non trova riscontro nella realtà del mercato".

E' quanto afferma la società impegnata nella trattativa per l'acquisto della ex Ilva, sottolineando che nessun istituto bancario è disponibile a concedere prestiti e servirebbe quindi una linea di credito temporanea dello Stato, un vendor loan, per avviare gli impianti su basi solide.

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di Raffaele Lorusso

"Il punto di frizione principale – afferma il gruppo Flacks nella nota - riguarda il finanziamento bancario a copertura di un business plan pluriennale. Nessun istituto di credito tra i numerosi contattati negli scorsi mesi sarebbe oggi disposto a concedere prestiti di questa natura, tanto più su un asset come Ilva, gravato da pesanti incertezze giudiziarie sul possibile blocco degli impianti e da un costo dell'energia non definito. Una simile richiesta sarebbe fuori mercato persino per un'azienda in salute, trattandosi di una condizione mai vista nella prassi delle operazioni di questo tipo".