TREVISO - Levetta verticale: acceso. Levetta orizzontale: spento. Si è infilato tra “on” e “off” il destino di Lanfranco De Gennaro e Lucia Bucceri, lui generale dell’Aeronautica militare 71enne e lei maestra elementare nonché poetessa 70enne, pensionati originari del Friuli e residenti a Treviso, morti il 23 marzo 2024 a Trevignano nello schianto dell’ultraleggero Tecnam P2002S con cui erano appena partiti da Montebelluna per raggiungere l’aviosuperficie di Udine-Campoformido. A due anni dalla tragedia, l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha chiuso l’inchiesta, ricostruendo uno scenario di privazione del combustibile dovuta a un drammatico equivoco sul posizionamento dei rubinetti che aprivano e chiudevano il flusso: «Si ritiene che l’ipotesi più probabile che ha portato allo spegnimento del motore sia la fuel starvation causata dalla posizione su “chiuso” di entrambe le shut-off carburante durante il decollo e salita».
Ultraleggero precipitato, il funerale di Lucia Bucceri e Lanfranco De Gennaro, marito e moglie morti nella tragedia di Trevignano
Con il termine tecnico di “shut-off”, si intende appunto la doppia manopola che regola l’alimentazione ed è comandata da una leva rossa. Su quel tipo di velivolo, «con la leva comando allineata alla tubazione carburante», e cioè verticale, il rubinetto è aperto; se invece il posizionamento è orizzontale, il flusso è chiuso, senza che questa condizione sia segnalata da «alcun allarme in cabina né visivo né sonoro». Ebbene, durante il sopralluogo dell’Ansv, le valvole «risultavano entrambe in posizione di chiusura».






