Aguardare la nuova copertina di Vogue sembra di vedere doppio: Meryl Streep e Anna Wintour sono sedute una accanto all'altra, ritratte da Annie Leibovitz in due diverse declinazioni griffate Prada.

L'occasione e' la marcia di avvicinamento al debutto nelle sale di Il Diavolo Veste Prada 2, l'attesissimo sequel ispirato al mondo della moda che uscira' il primo maggio alla vigilia, e non e' una coincidenza, del gala del Met di cui la Wintour e' da decenni l'incontrastata regista.

"Il tempo e' prezioso: l'incontro è il risultato di mesi di pianificazione e di non poca insistenza, ed è stato accompagnato da un servizio fotografico straordinario: la Leibovitz che ritrae Anna e Meryl con Grace Coddington come stylist (un quartetto di potenza, se mai ce n'è stato uno)", scrive Chloe Malle, che ha ereditato il timone di Vogue Usa dalla Wintour lo scorso settembre e che rievoca in una 'lettera dalla direzione' quando con la madre Candice Bergen (il padre era il regista Louis Malle) ando' 20 anni fa alla premiere newyorkese del primo film della serie in cui la Streep, come oggi, interpretava la parte di Miranda Preston, la direttrice di una rivista di moda liberamente ispirata a Vogue.

Al nuovo appuntamento in un hotel di Manhattan sia Meryl che Anna - entrambe 76 anni e entrambe nonne - arrivano con sciarpe gialle, "come una coppia di generali con mostrine coordinate", scrive Chloe chiedendosi "cosa succede quando si mettono due Miranda nella stessa stanza?". Presente alla conversazione e' la regista Greta Gerwig che ha diretto Meryl (Zia March) nel Piccole Donne del 2019. Dichiarata fan di Il diavolo veste Prada - DWP2 (come viene chiamato da Vogue) - Greta si è offerta di fare da moderatrice.