“Non è solo il petrolio a provocare conflitti: il cibo e le risorse alimentari sono già fattori di instabilità globale. In un mondo segnato dalla crisi del clima, dalla crescita della popolazione che va oltre le risorse della Terra e che provoca diseguaglianze, il controllo del cibo diventa una vera e propria causa di guerra” Parole chiare quelle di Francesco De Augustinis, regista del documentario "How to Feed the Planet (Come nutrire il Pianeta)”, un film che mette in discussione i grandi dogmi dell’industria alimentare e che porta alla luce il ruolo sottovalutato delle risorse della terra e del mare nell'innescare alcuni tra i più grandi conflitti contemporanei, dall’Ucraina al Congo.

“How to Feed the Planet, capitolo finale” sarà presentato in anteprima il prossimo 11 aprile al Nuovo Cinema Aquila (Roma), durante il Festival delle Terre, la rassegna del documentario indipendente su agroecologia, ambiente e diritti organizzata dal Centro Internazionale Crocevia. “Con questo lungometraggio chiudo il cerchio del progetto One Earth iniziato nel 2019: dopo aver affrontato il tema della deforestazione tropicale; le conseguenze devastanti dell’aumento della produzione zootecnica e aver mostrato perché l’acquacoltura rappresenti una ‘finta soluzione’ al problema della sovrapproduzione di carne, questo film cerca di dare unarisposta alla domanda ‘Come nutrire il Pianeta, assicurando cibo a tutti, senza deforestare, distruggere ecosistemi e portare altre popolazioni alla rovina?”.